Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for aprile 2010

Dicono di noi

Vi segnalo l’articolo di un giornalista che ha assistito alla serata di presentazione del Progetto “Tocchiamo il cuore dell’Abruzzo” con le testimonianze di alcuni volontari al recente Convegno Nazionale della Federazione Italiana Shiatsu.

leggi l’articolo >>

Annunci

Read Full Post »

Quest’anno e Questa Pasqua vorrei condividerli con un umano silenzioso sentire, ricordando le idee, le scritture, il pensiero, le opere, i beni, rinnovando quel fare che sa di dolorosa passione e vive di consapevole bellezza, anche in mezzo alla distruzione.

DOLOROSSO

Cara regina,

Reggere qui la via

Senza liturgia,

Esplorando l’uomo per l’uomo,

Valzeriando tra le primizie di Gesù,

Senza giorno che s’assenti al giorno,

E’ l’ipnotica resa dell’uccello al cobra.

Sopra il cielo

Immagino la notte,

Ma più che una befana con la sua calzetta,

M’aspetterei la quiete

e oltre la siepe le meraviglie granadine dell’Alhambra.

Il respiro della sorpresa eterna,

Affama bocca e affanno,

Riscalda i buchi sperfidiati delle ossa

Sospende esitazioni sull’eutanasia,

E dentro la malvasia della bestemmia

Bisbiglia in corsa taluni sussurrii a compassione…

S’udiva l’eco tra gli orti degli ulivi…

“Coraggio che dopo aprile e dopo tutto sarà maggio”.

Marzia Masiello

Read Full Post »

Il 6 aprile si tiene ad Onna (AQ) il Convegno “Ricostruire considerando gli errori del passato”.

Scarica il volantino >>

Read Full Post »

-Sempre bravi e disponibili,molto professionali.

– Oggi purtroppo è il mio ultimo trattamento per mancanza di posti nel mese successivo. Spero ci possa essere ancora
qualche possibilità per continuare a giovare dei benifici di questi trattamenti i quali sono stati a Me utili sia sotto il profilo fisico
che  “psichico” grazie alla professionalità e alla disponibilità di tutti gli operatori che hanno svolto il loro operato in questa sede.
Complimenti per la vostra preparazione e ci tengo a sottolineare che oltre al vostro impegno, la vostra professionalità, c’è stata molta passione e molto amore in ogni vostro gesto. Grazie, Buona Pasqua

– Grazie per tutto, sempre disponibili e bravi. Io mi trovo benissimo con il mal di testa ed altri dolori. Ringrazio tutti che il Signore vi benedica.Buona Pasqua a tutti!

-Complimenti vivissimi. Grazie per la professionalità. Buona Pasqua

Read Full Post »

L’evento sismico del 06 Aprile avendoci coinvolti direttamente, poichè siamo della provincia di Teramo con solo il Gran Sasso che ci separa dal territorio dell’Aquila, ha fatto si che il nostro aiuto si svolgesse prevalentemente nell’immediata fase successiva al tragico evento, anche attraverso attività di sostegno direttamente nelle località interessate (vedi evento “Shiatsu sotto le stelle” del 24/07/09).

Tutto ciò ha fatto si che il nostro arrivo a Pizzoli fosse preceduto dai nostri colleghi provenienti da tutta Italia.
Quello che abbiamo potuto constatare è che nella cittadina a ridosso dell’Aquila il massaggio shiatsu è diventato ormai per alcuni consuetudine, sin dalla mattina del sabato abbiamo notato come i riceventi in modo del tutto disinvolto entravano e si
preparavano al trattamento indicandoci le zone da trattare come se si doveva dare un senso di continuità tra noi e chi ci aveva preceduti, cosicchè ci siamo potuti concentrare direttamente sul lavoro da fare, ottimizzando in un certo senso anche il risultato; va enfatizzato il fatto che tutti i riceventi lamentavano dolori derivanti dal prolungato soggiorno nelle tendopoli, naturalmente con riscontri anche emozionali.

Al di la della gratificazione personale che io e Marilisa abbiamo ricevuto è stato  piacevole sentirsi dire che il lavoro svolto da tutti noi è stato fatto oltre che con il cuore soprattutto con professionalità ottenendo ottimi risultati a livello prettamente
pratico. In conclusione vogliamo riportare alcuni commenti lasciati sul quaderno a disposizione dei riceventi che racchiude il senso del nostro operato: Un Abbraccio e buon lavoro a tutti!

Endrio Lucidi  e  Marilisa Speca

Read Full Post »

Stavolta mi sono sentita un ago, mi sembra di essere un ago.

Come un ago, posto tra mani abili, che entra lentamente , e si spinge sempre più giù  per cucire, per rammendare, per migliorare, per decorare, penetrando gli strati del tessuto.

Cosi’ è stato il mio secondo  fine settimana a Pizzoli, un’immersione sempre più intensa e complicata nei meccanismi del dolore, della perdita, della depressione. Ho avuto con me una guida speciale, Maurizio, che è dell’Aquila, che ha perso la casa, una coppia di cugini, che è dovuto andare via, e che ha avuto il coraggio di portarmi a far vedere casa sua, quello che ne resta. Maurizio è stato la mano esperta ed abile che mi ha spinto all’interno del terremoto, e delle conseguenze del terremoto. Ho conosciuto la sua famiglia, i suoi amici, e queste conoscenze hanno fatto corpo unico con le persone che ho poi trattato, assieme a lui.

Posso, grazie a lui ed alla sua famiglia, capire meglio, sapere di più, e provare empatia maggiore con le persone che ho avuto sul futon, arrivare meglio e prima alle loro motivazioni, alle loro strategie per sfuggire dall’angoscia terribile, dal pensiero continuo ed ossessionante, dall’insicurezza che se li mangia vivi, non sapere dove andare domani, cosa fare della propria vita…Le signore che aspettano che lo stato dia loro la casa, e che ricordano al tempo stesso quando abitavano in centro all’Aquila, gli uomini che si rifugiano in un superficiale senso di sicurezza e spavalderia (un signore mi ha trattenuto un quarto d’ora a chiedermi cosa poteva fare per la propria schiena, contestando tutto quello che andavo snocciolandogli), la sensazione costante di addentrarmi sempre più in un territorio minato.

Ho incontrato delle persone per la seconda volta, e devo dire che il mio orgoglio ha ricevuto una bella sferzata : i problemi che mi avevano raccontato la prima volta sembrano essere spariti… Non posso fare a meno di rallegrarmene!

Ho trattato anche una signora con un problema acuto ad una spalla-braccio. Si è rialzata ancora dolorante – ovviamente – ma più sciolta e visibilmente sollevata. Ho avuto l’opportunità di applicare una cosa che vado studiando ultimamente, e di constatare che funziona, e diverte al tempo stesso : l’immaginazione creatrice. L’immaginazione ha un grande potere, ma nel torpore quasi sonno del futon ne ha uno particolare! Lasciare libera la propria fantasia, lasciare che i propri dolori, le proprie paure, o il benessere che si prova si manifestino anche con paragoni bizzarri, con cose che mai diremmo durante le nostre giornate razionali e sotto sontrollo, lasciare che il corpo parli anche attraverso parole sconnesse, che rendono plausibile l’inverosimile, e che contribuiscono a rammendare i propri « buchi ». Non solo si pensa a se stessi, cosi’, ma si ride, anche, sdrammatizzando cio’ che ci sembrava terribile. Bello, mi è piaciuto scoprire questa cosa.

Ci hanno chiesto di poter estendere il tempo riservato ai trattamenti ad uno ulteriore, alle 12 di domenica. Abbiamo detto di si’, ma almeno io ho constatato che avrei dovuto dire di no. Troppo stanca, mi facevano male le ginoccia, e il mio agire ha cominciato a perdere la connotazione di grande gioia che sempre fin’ora l’ha contraddistinto. Ho imparato che la generosità va bene, va bene l’abnegazione, ma ce ne vuole anche verso se stessi. Un’altra cosa su cui meditare, per me. Rispetto dei propri limiti….

Abbiamo messo fuori il quaderno della soddisfazione del cliente (la customer satisfaction!), e ci siamo divertiti a leggere i commenti. Sono tutti molto positivi, e anche questo ci ha fatto molto piacere!

Piccola raccomandazione finale, a chi viene dopo : portate sempre un lenzuolo per coprire il futon, dei tappetini di gomma per mettere sotto (noi abbiamo usato le coperte di lana, ma magari si sporcano…), e una luce tipo abat-jour, per evitare di dover usare le grandi luci della stanza, che sono al neon, e danno decisamente fastidio! Anche una copertina per coprire le persone verso la fine del trattamento, che in genere hanno freddo è una cosa gradita. Oltre a questo avevamo portato l’incenso, e pure questo è piaciuto.

Allego due foto, che ci siamo fatti, sul posto di lavoro, ovvero sul futon. Professionali? Vi piacciono? Ecco, queste sono le ultime impressioni da Pizzoli.


Marta Billarelli

Read Full Post »